Quando mi capita di avere dei contatti con gli utenti, mi accorgo in quanti modi diversi si possa usare un programma.
Ogni funzione di Dento è stata sviluppata per l’uso nel mio studio, non ce ne sono di superflue, sicuramente ne mancano rispetto ad altri programmi ma già così gli utenti che arrivano ad usarlo al 70-80% sono pochi.
Ahimè sono pochi anche i colleghi interessati ad approfondire l’argomento e, spesso, vedo dentisti che non sanno di avere tutto pronto e fanno giri contorti per arrivare a soluzioni già presenti nel programma.
Una delle cose più utili ma che viene spesso accolta con diffidenza tra gli utenti è l’agenda, eppure, grazie all’agenda si possono fare le analisi più approfondite. La più importante è questa: durante la crisi si vedono fiorire low cost e si sentono colleghi che parlano di ridurre i costi, ha senso? eppure basta fare una semplice operazione per verificare se si può.
Chi usa e tiene aggiornata prima nota cassa banca , andrà su prima nota e verificherà le spese, (conviene farlo su base annua) altrimenti si potrà usare l’home banking del conto di lavoro.
Poi ci si recherà su contabilità e si calcoleranno le ore lavorate per il periodo interessato (Dento è preciso e non conteggia le note ma solo gli appuntamenti reali).
Dividendo le spese per le ore lavorate si potranno avere brutte sorprese sul costo orario e scoprire che numerose prestazioni vengono eseguite in perdita!
Il mio costo orario ad esempio è di circa 117 euro per lo scorso anno ed il vostro?
Con questo dato il mio pensiero va ai colleghi che hanno tariffe irrisorie per l’ablazione o che regalano la visita o l’igiene, sanno cosa stanno facendo?
Probabilmente no, visto i discorsi che si sentono interpellando i tecnici ed i fornitori: insoluti e studi che chiudono sono sempre più all’ordine del giorno.
Allora cari colleghi tra i corsi di aggiornamento che programmate per il prossimo anno metteteci anche un corso di gestione o di marketing, è quello che a tutti serve di più ma lo fanno in pochi, persino ANDI Milano Lodi nel suo nutrito programma non ne ha messo nemmeno uno!
Tag: Gestione (Pagina 32 di 40)
Per chi fosse interessato ad un bel corso di gestione, ricordo che le iscrizioni del corso tenuto dal Dott. Vassura chiuderanno il 29 Marzo.
Il corso si articola su 4 date, 17 Maggio, 21 Giugno, 20 Settembre e 18 Ottobre.
I contenuti del corso sono esposti con chiarezza da un collega competente e toccano la microeconomia dello studio, l’organizzazione dello studio ed il controllo di gestione.
Ho partecipato due anni or sono e ne ho ricavato moltissimi spunti per cambiare diverse cose nella mia organizzazione, tanto da apportare consistenti modifiche al mio gestionale Dento.
Proprio per questo durante il corso mi è stato ritagliato un piccolo spazio per dimostrare come Dento sia in grado di rispondere alle esigenze dell’organizzazione di studio.
Non perdete una occasione per seguire un buon corso, verificare se la vostra gestione è migliorabile e per approfondire l’uso di Dento.
Chissà quanti potrebbero avere gli stessi dubbi ed allora……………
Carissimo Germano
scusa l’ennesimo disturbo ma ho un piccolo quesito .
Ci siamo accorti che il dato finale del fatturato complessivo 2012 non corrisponde con quello riportato nello studio di settore 2012.
Anche per questo inizio 2013 i dati non coincidono affatto.
Non riusciamo a capire come il sistema riconosca e classifichi le fatture di acconto.
Mi pare evidente, per data di emissione e non potrebbe essere in altro modo. Solo che questo non centra nulla con la contabilità.
Il nostro criterio contabile invece è per cassa, il commercialista conteggia il giorno di versamento dell’assegno.
Cioè, se il 31 dicembre 2012, ti dò 1.000 euro tu sei obbligata ad emettere fattura ma, se l’assegno lo incassi il 1° gennaio 2013, per il fisco e gli studi di settore vale questo anno.
Per esempio un paziente che inizia cure a novembre e poi le conclude a febbraio dell’anno successivo come viene gestito dal sistema ?
Non conta l’inizio o la fine delle cure ma valgono le date delle fatture, se hai fatto le cure nel 2011 e ti pago nel 2013 tu fatturerai nel 2013, e fiscalmente varrà il 2013.
Ti puoi avvicinare alla verità usando la prima nota cassa banca, li le cose funzionano diversamente, vale la data di versamento.
Le fatture vengono inserite automaticamente in prima nota ma conteggiate il giorno di versamento.
Se vuoi essere più precisa, consultando l’home banking potrai inserire esattamente il giorno in cui la banca ti passa i soldi sul conto, quella è la data che vale per il commercialista, studi di settore e fiscalità.
Che dire ? grazie per la pazienza
Prego, spero di averti tolto i dubbi in merito
Quando si attiva il servizio sms non se ne può più fare a meno.
In impostazioni > preferenze > impostazioni sms trovate questa schermata:
Noi per caso abbiamo scelto subito sms, con le offerte che periodicamente fanno paghiamo un sms 7 centesimi.
Dal sito subito sms loggandovi otterrete username e password per la spedizione con Dento.
Dopo l’invio nella schermatina dell’appuntamento compare questo:
Tutti i programmi dentali sono database, quelli del mondo Windows sono spesso basati su Access, altri usano integrazioni tra Access e Visual Basic, oppure SQL.
Quello che hanno in comune i database (naturalmente anche FileMaker) è un frequente accesso al disco fisso per scrivere e leggere dati.
Una situazione di questo tipo espone, in caso di calo di tensione, il database alla corruzione dei dati.
Un file di dati corrotto può essere danneggiato anche seriamente tanto da non essere possibile recuperare il contenuto oppure, in modo più subdolo funzionare con qualche anomalia che si presenterà in modo inaspettato.
Per risolvere questo problema è sufficiente dotarsi di un gruppo di continuità o usare un portatile come server. In ambedue i casi le pile sopperiscono ai cali di tensione.
Nel caso del portatile potremo anche portarci a casa tutti i dati dello studio!
File Maker dispone anche della versione server, oltre le quattro postazioni è indispensabile. FileMaker server è un distributore di record ai terminali client, non ha le funzionalità di elaborazione dati della versione client ma ha delle importanti funzioni di backup ad esempio, utili per automatizzare la copia dei dati in automatico.
Se si parla di una installazione seria, professionale dei nostri dati, bisogna arrivare a dotarsi di server e FileMaker server.





