Giovani odontoiatri e informatizzazione dello studio: Il migliore gestionale per l'odontoiatra

Cro-Magnon user

Questi sono arrivati dopo, sono più evoluti, la differenza tra il Neanderthal Usere ed il Cro-Magnon user è che il cro-Magnon ha imparato che si deve fare il backup!

Uno studio ha chiamato Sandro Bramati per l’assistenza, Dento si comportava in modo strano, da qualche tempo perdeva i dati, era come se, nonostante facessero regolarmente i backup tutti gli ultimi dati venissero persi………. per chi non lo sapesse, tra i molteplici interessi del mitico Sandro c’è anche l’antropologia. All’attento Sandro non sono sfuggite alcune caratteristiche della segretaria e, dopo l’osservazione dei tratti somatici:

  • alta statura con gambe lunghe e braccia corte;
  • faccia larga e bassa con cranio lungo dalla fronte all’occipite
  • orbite basse e rettangolari;
  • naso prominente e spesso aquilino;

in breve tempo individuava il problema, pretendeva che gli si facesse vedere come veniva eseguito il backup e, orrore, i suoi sospetti sono stati confermati: la segretaria non trascinava i file dal computer alla chiavetta ma dalla chiavetta al computer!! eseguendo un perfetto backup inverso.

Sandro racconta che nell’allontanarsi dallo studio era convinto che dall’interno si levassero urla strazianti, ma la cosa non lo sorprendeva più di tanto dopo aver visto l’espressione del viso del titolare.

Se lunedì mattina entrate in studio e lo trovate vuoto, troverete un collega che vi ospita fino a quando non avrete ricomprato tutto ma, se non avete più i dati informatici? chi vi deve i soldi? a che punto siete con i lavori? i nostri dati sono la cosa più importante, fate backup tutte le sere e riversate almeno una volta la settimana i dati su di un altro computer a casa. Ah, dimenticavo, osservate bene i tratti somatici della segretaria………..

Germano

6 commenti

  1. Paolo Gerardo

    Penso proprio che la mia procedura di backup per mezzo di Dropbox, sarebbe una buona soluzione per dare tranquillità ai backup.
    Creo su Dropbox nel cloud una cartella (che ho chiamato DentO Corrente 5.5) contenente tutte le cinque cartelle; si crea sul mio computer una cartella di DropBox.
    Da questa cartella DropBox (sul computer server di studio) ottengo un alias della cartella Dento.fmp12, che sposto sulla scrivania; lo possiamo chiamare come vogliamo perché la segretaria possa ricordare più facilmente cosa cliccare per aprire il programma.
    Dall’alias e solo da questo, apro il programma sul server.
    Ogni volta che chiudo DentO in automatico si scaricano su DropBox tutte le modifiche ed ho un backup sia sul cloud che sul computer server.
    Se configuro DropBox anche su un altro computer a casa o dove voglio, la cartella DropBox su questo computer si aggiorna in automatico ed ho così un altro backup, AUTOMATICAMENTE.
    L’unica cosa IMPORTANTE, è fare attenzione a NON APRIRE CONTEMPORANEAMENTE, DentO dai vari computer, ma solo sempre, da UNO ALLA VOLTA, O A CASA O IN STUDIO.
    L’alias lo uso per non rischiare di fare aprire il file Dento.fmp12 dalla cartella manualmente scegliendo il percorso, che potrebbe creare problemi alla segretaria.
    Un’altra possibilità di ulteriore backup è quella di COPIARE dalla dartela di DropBox del server, su uno dei client in studio la cartella DentO Corrente 5.5.
    Se poi sbagliamo anche così…..

    Paolo

    • Saverio Marino

      scusa io non ho capito se si deve necessariamente avere un server in studio, o meglio ancora, sono tra quelli che non sa distinguere esattamente un server da un semplice pc.
      Io ho il mio mac e su quello ho il software da circa 3 anni. Mi funziona tutto bene ma senza dubbio mi pare assai utile la tua soluzione per il backup.
      Devo comprare comunque un altro computer da adibire a server o quello che uso è già sufficiente ???

      grazie

      • Germano Usoni

        mi scuso per il ritardo nella risposta.
        Se basta un computer non ti serve il server e va benissimo il backup come lo stai facendo.
        Un server può essere un normale computer sul quale viene montata la versione server di FileMaker.
        FileMaker server ha funzioni di backup automatico.

  2. Benedetto Scarlato

    Sei veramente forte Germano. Esilarante questo post.
    I dischi rigidi hanno vita limitata . . . Il backup deve essere ridondante direi e forse prima o poi inventarai un sistema automatico per farlo.

  3. Saverio Marino

    scusa dimenticavo di dirti che io il backup lo faccio una volta al giorno, o comunque sempre dopo aver effettuato corpose modifiche, trasferendo mediante un pennino, una copia della cartella dento 5.5 opportunamente rinominata con la data del backup, su un hard disk esterno dedicato appositamente a “magazzino” di copie di backup di questo ed altre varie

    Saverio

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