Giovani odontoiatri e informatizzazione dello studio: Il migliore gestionale per l'odontoiatra

Starà capitando anche a voi probabilmente….

L’eliminazione del tariffario minimo, la liberalizzazione della pubblicità sanitaria, le catene, i low cost stanno tirando duri colpi alla professione. I cercatori di preventivi li abbiamo sempre avuti, io li ho quasi eliminati facendo pagare la prima visita ma ora sto subendo un fenomeno nuovo.

Pazienti fidelizzati da 20 e più anni che, perché hanno parlato con la mamma dei compagni di classe o con nuovi amici, stanno venendo con preventivi in mano, fatti da centri low cost e dicono: io non voglio cambiare dottore, mi trovo benissimo con lei, se mi fa gli stessi prezzi resto…… e di che prezzi stiamo parlando? 30 euro l’ablazione, 35 euro il provvisorio, 233 euro l’apparecchio ortodontico….

Ma anche pagando gli odontoiatri e gli odontotecnici del laboratorio come la mia colf, come si fa a fare un’ablazione a 30 euro? e un provvisorio a 35? nessuno ha pensato al tempo necessario? Lavorando con coscienza, sterilizzando tutto, mantenendo efficienti le attrezzature, rispettando le certificazioni, ho costi fissi per 93,85 euro l’ora, per non andare in perdita se la facessi pagare 30 euro l’ablazione non potrebbe durare più di 15 minuti e il provvisorio visto che va anche pagato il tecnico dovrebbe essere eseguito in 10 minuti contro l’ora minimo che impiego io.

Pensate che i pazienti facciano questo ragionamento? vi assicuro di no, mi son sentito dire che probabilmente ho fornitori troppo cari……

Questa situazione rientra ancora nella legalità? l’ordine dei medici vigila? se la matematica non è un’opinione non sentite puzza di marcio?

Germano Usoni

5 commenti

  1. Alberto

    Lavorando da 15 anni come medicolegale, ho molto bene a fuoco la situazione “low cost”. Primo: sono società imprenditoriali che puntano a raccogliere più denaro possibile dopo un iniziale investimento (10milioni su 3 investiti). Il modo è vendere prodotti con tecniche aggressive e chiudere (cambiando regione sociale) alla fatidica scadenza dei 3 anni (ovvero quando spuntano i problemi sui lavori mal fatti). I colleghi vengono pagati pochissimo, costretti a piani di trattamento invasivi e frettolosi. Il sistema, odontoiatricamente parlando non può funzionare, semplicemente per il fatto che chi decide cosa fare (piano di trattamento) è diverso dai 3-4 che eseguono, che sono ancora diversi da chi controlla e chi corregge gli errori. Ma non è solo questo. Lo schifo è nella tipologia orientata alla spersonalizzata raccolta di denaro: gruppi, potentissimi economicamente, che stanno dietro a questi centri sono grandi depositi di materiale dentale e produttori industriali di materiali. Finirà che a noi “normali” venderanno i prodotti a prezzi impossibili e ci asfissieranno. Incredibile? Andate a vedere chi sta dietro ai centri low cost e chi sta letteralmente monopolizzando il settore materiali.

    • Germano Usoni

      Voci di corridoio se ne sentono molte ma di nomi sicuri oltre a gherò con le cliniche mirò non ne vengono fuori.
      Nel dubbio ho spostato gran parte degli acquisti da Krugg a Dental Today che la batte nei prezzi nonostante il mio 22% di sconto.
      Certo sono da anni momenti difficili e non abbiamo coperture politiche ne unione come categoria.

      Germano

  2. Paolo Vicardi

    A me è capitato di perdere un paziente perché in uno di questi centri gli hanno fatto un preventivo inferiore di meno del 10% rispetto al mio, con prezzi inferiori sulle stesse prestazioni che gli avrei fatto io, ma con una serie di rifacimenti di otturazioni che invece io non avrei rifatto perché congrue. Il tutto condito da uno sconto del 3 o del 5% visto che lo avevano convinto a pagare tutto in anticipo. In sostanza, fanno prezzi aggressivi e sottocosto per alcune prestazioni “specchietto per le allodole”, salvo poi scorporare altre voci, ad esempio la scopertura degli impianti, la vite di guarigione, la cementazione dei provvisori o i controlli, che normalmente noi includiamo nel globale della prestazione, includono prestazioni inutili ma semplici e lavorano sull’incassato. Così è troppo facile!

    • Germano Usoni

      Quando succede ci si incazza, ma non dovremmo farlo, non possiamo tenerli tutti e non possiamo fare la guerra sui prezzi.
      Più grave è quando dediche tanto tempo a una famiglia, con controlli ortodontici gratuiti in attesa che permutino i denti e poi al momento buono vanno alla ASL (cioè alla COOP che occupa i locali dell’ASL) a fare l’apparecchio per trovare un giorno il Dott.Tizio, un giorno il Dott.Caio e scoprire che le visite sono a parte, i nuovi apparecchi sono a parte e dopo un anno hanno speso come da te ma non hanno risolto niente…..
      Si fa dura…..

      Germano

  3. Alberto

    HS ha comprato dallabona, dentipro e un’altra catena.

Lascia un commento

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.