Giovani odontoiatri e informatizzazione dello studio: Il migliore gestionale per l'odontoiatra

Autore: Germano Usoni (Pagina 39 di 69)

l’importanza del blog

Non ricordo chi di voi è stato a proporlo, ma un utente di Dento ha manifestato il desiderio di avere la possibilità di inserire testi nelle fatture di acconto. Non essendo una funzione che io uso, non avevo verificato il funzionamento del sistema che con la stampa non funzionava. Può sembrare banale correggerlo ma in realtà serve verificare che ci stiano anche il testo per l’opposizione all’invio 730 e eventualmente quello per l’adesione al regime dei minimi. In un immagine vi mostro la lunghezza del testo che ora si può inserire dopo quello del 730 e del regime dei minimi:

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è un piccolo esempio dell’importanza della comunità creata col blog e di come voi contribuiate a sviluppare il programma. Chi verrà al corso vedrà come è evoluto il programma anche nelle piccole cose come questa e come ci sia un continuo impegno nella correzione degli errori e della semplificazione e automatizzazione delle procedure.

Grazie Germano Usoni

Aggiorniamo il nostro software

Gli smartphone ci hanno abituato a frequenti aggiornamenti del sistema operativo e delle App o perché sono stati trovati bug o sono state aggiunte nuove funzioni.

Anche Dento si rinnova (come potete vedere qui dalla pagina Updates), a volte sotto la spinta dei vostri suggerimenti, a volte per capricci legislativi (730). Ancora, le versioni di FileMaker introducendo nuove funzioni costringono me e Sandro a fare cambiamenti che possono essere anche significativi nel programma. Dento è uno strumento di lavoro, dovete aggiornarlo, conviene farlo ad ogni release, in questo modo ci sono meno possibilità di errore e, se dovesse occorrere un aiuto dall’assistenza, sarebbe di minor durata e di più facile soluzione. Poi assolvereste alla vostra funzione: trovare errori e dare suggerimenti ;-). Negli anni anche i nostri computer invecchiano e può capitare che non accettino più una nuova versione di FileMaker o del sistema operativo, oppure le nuove versioni di Dento ci possono obbligare a dover cambiare le licenze se lo utilizziamo su più postazioni.

La gestione informatica dello studio è importante, ogni cinque anni in media qualcosa diventa vecchio, o il sistema operativo (S.O.) della macchina o la macchina che non accetta più i nuovi S.O. Aggiornare è necessario, sono soldi spesi bene e se vogliamo vedere non sono nemmeno molti per uno studio.

Rivedendo recentemente le versioni 4 ma anche 5 di Dento, assicuro che vale la pena di aggiornare, prima di essere costretti a farlo per forza dal tempo che passa.

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Qui sopra il nuovo grafico che confronta le ore lavorate per periodo e per operatore con aperto il nuovo help.

Germano

 

Giovani odontoiatri e informatizzazione dello studio (parte terza)

Abbiamo visto come l’evoluzione dell’odontoiatria, possa portare un giovane odontoiatra a percorrere tutta la sua vita professionale come collaboratore. Questo lo affranca da informatizzare la propria attività?

La nostra è una professione che ha una forte valenza estetica che si esprime col sorriso dei nostri pazienti, sappiamo bene che, un’otturazione o una ricostruzione sono fortemente influenzate dalla bravura, dalla preparazione dell’operatore e dal tempo a disposizione ma, diversamente da un’artigiano o un’artista, le nostre opere, restano chiuse nelle loro bocche, come possiamo documentare il nostro lavoro? Nei nostri studi rivediamo i pazienti anche dopo molti anni e abbiamo la percezione di come abbiamo lavorato rivivendo la soddisfazione del momento in cui abbiamo fatto il manufatto, amplificato dalla durata e dalla soddisfazione del paziente.

Un collega che lavora in una di queste grosse strutture spersonalizzate riuscirà ad essere riconosciuto dal paziente come il professionista che ha eseguito il lavoro? Avrà a sua volta, la possibilità di rivedere e riconoscere dopo anni un proprio lavoro? Come potrà dimostrare e affermare le proprie capacità? I giovani collaboratori odontoiatrici, si troveranno nella necessità di dover documentare le loro capacità sia per soddisfazione personale sia per mostrare la loro perizia quando saranno alla ricerca di nuove opportunità lavorative. Per questa documentazione sarà indispensabile avere un buon corredo fotografico e saperlo usare correttamente, dovranno dotarsi di un computer, un’agenda mobile su cellulare o su tablet per organizzare il tempo ma, secondo me, anche per il collaboratore sarà conveniente registrare le cure eseguite sui pazienti usando un programma di gestione, sia per avere la conferma economica di quanto eseguito (è meglio avere un controllo di ciò che ci spetta) ma anche per non dover “rifare in garanzia” (leggi gratis) un lavoro che invece non è stato eseguito da noi.

Gli odontoiatri oggi, devono avere la capacità di utilizzare le numerose apparecchiature digitali che si trovano nei moderni studi (laser, RVG, TAC Cone Beam, fresatori, impronte digitali, ecc.), una capacità che necessariamente entrerà a far parte delle conoscenze di un moderno odontoiatra, parallelamente dovranno avere le competenze necessarie per non acquistare macchine sbagliate. Evitando le ditte che tendono ad usare, per fini commerciali, linguaggi proprietari o criptazioni che possono limitare la possibilità di trasferire dati clinici ad altri sistemi analoghi di altre marche, oppure non in grado di dialogare con i diversi sistemi operativi.

La professione odontoiatrica, è in continuo divenire ma non necessariamente tutti gli studi finiranno in un centro commerciale o in un negozio, mi auguro che per molti anni gli studi più organizzati e dotati rimarranno baluardo della libera professione, probabilmente diminuiranno gli studi mono professionali, schiacciati da burocrazia e adempimenti via via più penalizzanti, come il recente decreto sulla trasmissione dati per il 730. E’ auspicabile che i giovani trovino una maggiore predisposizione ad associarsi, sfruttando i vantaggi derivanti dalla condivisione di spazi e attrezzature con divisione delle competenze tra colleghi in modo da creare una nuova generazione di studi con assetti adeguati all’odontoiatria di oggi.

Continua……..

Germano Usoni

Corso Dento Venerdì 8 Aprile (secondo avviso)

Il corso del 08-04 si terrà presso l’istituto Pavoniano Artigianelli Via Benigno Crespi 30 – 20159 Milano  dalle ore 9,00 alle ore 17,00

L’istituto è raggiungibile anche con la MM3 Gialla o metrotramvia 4 (fermata Maciacchini) all’interno non c’è parcheggio mentre all’esterno è a pagamento (in genere i posti sono completi già alle 8,30) in piazza Maciacchini con entrata in viale Marche c’è un ampio parcheggio sotterraneo comunale.

Ad oggi gli iscritti sono:1) Andrea Cazzola 2) Alessandro Del Re 3) Andrea Nasi 4,5,6) Claudia Sormani + 2 assistenti 7,8) Simone De Dionigi+1 assistente 9) Alberto Mazzocco 10) Studio FZN 11) Claudio Pasquale 12) Massimo Finizio 13) Paolo Messineo 14,15,16) Marni Rinaldo+2 assistenti 17,18) Alessandro Cisoli +1 assistente) 19,20) Andrea Maragno + assistente.

toccheremo questi argomenti:

• Il controllo differenziato di accesso, significato del log-in, a cosa serve e cosa produce

• I diversi tipi di anagrafica, significato e diversi tipi di fatturazione che si possono generare (cessione cespiti, prestazioni odontoiatriche con o senza ritenuta, regime dei minimi, nota di credito, ecc.)

• Novità cliniche e contabili in scheda dentale: il nuovo fantastico modulo “storico”

• Novità in fatture: le due diverse procedure di esportazione per il 730 pre compilato

• La nuova procedura di cambio intestazione e modifica fattura

• Impariamo a conoscere le statistiche utili per la nostra professione

• Verifichiamo l’utile: per preventivo, dei preventivi accettati,  previsione di utile,  previsione di tempo   operativo

• tutti i “modi” di richiamo: cosa è cambiato in Dento

• Help e mini Help

Il corso non pone limiti di iscritti per contenere il costo, la quota è di 150 euro, 100 euro per chi ha meno di 30 anni, 50 euro in più per chi porta una segretaria o assistente, gratis per chi in passato ha frequentato un corso (ma paga comunque 50 euro se accompagnato da una segretaria o una assistente).

gli utenti che si iscrivono riceveranno una settimana prima del corso il link per scaricare l’ultima versione del programma (più evoluta di quella scaricabile dal blog che comprende anche un modulo anamnesi per iPad).

Il pagamento avviene per bonifico e la fattura sarà di consulenza clinica pertanto con ritenuta d’acconto, esempio: 122,00 euro (120,00+bollo) da versare sull’IBAN:

IT84 T056 9601 6140 0000 2018 X56

più 30,00 euro di ritenuta d’acconto il 16 del mese successivo. Dopo il pagamento mandate una mail di conferma con l’immagine del bonifico grazie, vale questa per la conferma di iscrizione.

 

 

Giovani odontoiatri e informatizzazione dello studio (parte seconda)

Nello scorso articolo abbiamo visto come professione e prospettive professionali siano cambiate, un odontoiatra oggi accederà ad una “libera professione” diversa da come è stata finora, sarà un accesso a un mondo odontoiatrico che da un decennio è in continuo cambiamento politico e tecnologico. I giovani che devono iniziare, si trovano in una situazione più complessa e articolata che in passato anche se, essenzialmente, le modalità con cui accedere alla professione sono le stesse che si presentano in proporzioni differenti.

Le occasioni di subentro in studi di colleghi anziani non mancano, anzi sono aumentate, molti colleghi vessati dalle normative e con utili in diminuzione cercano un po’ di tranquillità nella meritata pensione. Il subentro richiede attenzione perché l’alto tasso di tecnologia della professione ha portato a un’obsolescenza accelerata delle attrezzature, in caso di subentro è consigliabile un periodo di affiancamento per valutare con attenzione la convenienza dell’operazione. Una soluzione logica per i giovani e per chi ha una struttura avviata, sarebbe quella di unirsi trasformando lo studio in uno studio associato ma, l’atteggiamento dei titolari di studio, individualisti e restii ad associarsi o ad assumere, non aiuta l’inserimento dei giovani, che  sembrano anche avere una minor intraprendenza di un tempo, ambendo a guadagni minori ma immediati. Pochi hanno la possibilità economica di aprire uno studio nuovo con un corredo di attrezzatura adeguato alla moderna odontoiatria.

Aprire uno studio è sempre stato complesso, sia per le normative ASL sia per gli adempimenti burocratici, col passare degli anni convenzionamenti, accreditamenti, normative europee e nuove leggi come il recente decreto per il 730 precompilato hanno complicato la vita al dentista, a soffrirne di più è proprio chi deve cominciare o chi ha una struttura piccola che fatica a adeguarsi ai recenti sviluppi che sembrano tutti favorire gli studi di grandi dimensioni. Questa situazione avvantaggia le catene di franchising che si trovano nella condizione di selezionare i giovani operatori più capaci tra i numerosi che si offrono e di decidere quanto pagarli. La creazione di studi all’interno dei centri commerciali e nei negozi sta anche cambiando il modo in cui il dentista è percepito dalla popolazione, da attività medico specialistica stiamo assumendo i connotati di un’attività commerciale al pari di altre che nulla hanno di medico, finiremo per sottostare a leggi di mercato basate sul prezzo più basso anziché sulla qualità.

La dimensione e il numero di queste strutture, bene informatizzate e con una buona dotazione di attrezzature, porteranno ad una riduzione di odontoiatri titolari di studio ma, come vedremo, la necessità di informatizzarsi, riguarderà anche il collega collaboratore.

Germano Usoni

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