Andrea Maragno scrive:
So che i bug da correggere sono altri, ma le mie assistenti ci tengono a dare il loro contributo:
Giovani odontoiatri e informatizzazione dello studio: Il migliore gestionale per l'odontoiatra
Andrea Maragno scrive:
So che i bug da correggere sono altri, ma le mie assistenti ci tengono a dare il loro contributo:
E’ ancora presto per capire le differenze tra Word Press e Blogger, il nuovo ed il vecchio programma per blog.
Me la prenderò comoda per capire come muovermi per ottenere il massimo dal programma.
Per ora i Feed RSS sulla schermata in menu di Dento puntano ancora al vecchio blog, ci vorrà qualche giorno.
Qualcuno di voi si è iscritto al corso del Dott. Vassura che inizia il 17?
a presto
Tutti i programmi dentali sono database, quelli del mondo Windows sono spesso basati su Access, altri usano integrazioni tra Access e Visual Basic, oppure SQL.
Quello che hanno in comune i database (naturalmente anche FileMaker) è un frequente accesso al disco fisso per scrivere e leggere dati.
Una situazione di questo tipo espone, in caso di calo di tensione, il database alla corruzione dei dati.
Un file di dati corrotto può essere danneggiato anche seriamente tanto da non essere possibile recuperare il contenuto oppure, in modo più subdolo funzionare con qualche anomalia che si presenterà in modo inaspettato.
Per risolvere questo problema è sufficiente dotarsi di un gruppo di continuità o usare un portatile come server. In ambedue i casi le pile sopperiscono ai cali di tensione.
Nel caso del portatile potremo anche portarci a casa tutti i dati dello studio!
File Maker dispone anche della versione server, oltre le quattro postazioni è indispensabile. FileMaker server è un distributore di record ai terminali client, non ha le funzionalità di elaborazione dati della versione client ma ha delle importanti funzioni di backup ad esempio, utili per automatizzare la copia dei dati in automatico.
Se si parla di una installazione seria, professionale dei nostri dati, bisogna arrivare a dotarsi di server e FileMaker server.
Tutti i programmi dentali sono database, quelli del mondo Windows sono spesso basati su Access, altri usano integrazioni tra Access e Visual Basic, oppure SQL.
Quello che hanno in comune i database (naturalmente anche FileMaker) è un frequente accesso al disco fisso per scrivere e leggere dati.
Una situazione di questo tipo espone, in caso di calo di tensione, il database alla corruzione dei dati.
Un file di dati corrotto può essere danneggiato anche seriamente tanto da non essere possibile recuperare il contenuto oppure, in modo più subdolo funzionare con qualche anomalia che si presenterà in modo inaspettato.
Per risolvere questo problema è sufficiente dotarsi di un gruppo di continuità o usare un portatile come server. In ambedue i casi le pile sopperiscono ai cali di tensione.
Nel caso del portatile potremo anche portarci a casa tutti i dati dello studio!
File Maker dispone anche della versione server, oltre le quattro postazioni è indispensabile. FileMaker server è un distributore di record ai terminali client, non ha le funzionalità di elaborazione dati della versione client ma ha delle importanti funzioni di backup ad esempio, utili per automatizzare la copia dei dati in automatico.
Se si parla di una installazione seria, professionale dei nostri dati, bisogna arrivare a dotarsi di server e FileMaker server.
La connessione più veloce tra due computer avviene attualmente con la rete fisica, cioè un cavo, due computer moderni hanno la possibilità di connettersi a 1Gbit, le reti wireless a disposizione attualmente non arrivano a 100 Mbit cioè un decimo della velocità, più spesso siamo ad un ventesimo.
Se si vuole lavorare seriamente occorre prevedere in studio una rete fisica certificata a 1Gbit con uno switch come nodo di connessione tra le macchine quando sono più di 2.
La connessione tra due computer collegati in rete per quanto riguarda FileMaker avviene tramite un protocollo particolare che si chiama FMnet.
E’ necessario avere due licenze filemaker con numeri seriali diversi su ogni macchina.
Si accede a fmnet con il comando “apri remoto” dal menu File di filemaker come nell’immagine sotto:

Per fare questo si deve prima accendere la macchina con i dati (server), si devono aprire TUTTI E CINQUE i file di Dento.
Solo dopo aver fatto questo dalla macchina dove non ci sono i dati (client) con il comando “apri remoto” potremo accedere ai dati del server.
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