Giovani odontoiatri e informatizzazione dello studio: Il migliore gestionale per l'odontoiatra

Autore: Germano Usoni (Pagina 28 di 69)

Livelli di conoscenza dei pazienti nello studio

Conoscenza, conoscete tutti i vostri pazienti o capita anche a voi di ricordare un paziente più dai denti che dal viso?
Chiedete anche voi spesso alle assistenti chi è questo o quel paziente?
Certo non capita per tutti i pazienti, magari solo per quelli che avete visto poche volte o quelli curati dai colleghi, bene a me succede e mi consolo dicendo che mi succedeva anche venticinque anni fa, ma potrebbe voler dire che ero bollito già allora.
Per fortuna ho due brave assistenti assunte da oltre 10 anni, loro si ricordano tutto, mi fanno un invidia e tutte le volte che chiedo notizie di qualche paziente hanno uno sguardo un po’di compassione.
Ma se non fosse così? se fossero assistenti appena assunte? O se fosse un grande studio con molti collaboratori? Quanto conosciamo i pazienti del nostro studio? Come ci può aiutare il gestionale?

Per i nostri pazienti possiamo definire due livelli di conoscenza.
Il primo, più generale, che definirei di gruppo si esplora dalla sezione elenco dell’anagrafica.
Da questa sezione, grazie al miglioramento introdotto nelle ricerche potremo:
1) vedere quanti pazienti abbiamo.
2) quanti di questi sono attivi.
3) quanti pazienti sono entrati dall’inizio dell’anno.
4) quante prime visite abbiamo avuto negli altri anni visualizzandole in un grafico.
5) confrontare mesi o periodi omogenei tra loro come i primi o i secondi semestri di anni diversi.
6) dopo aver selezionato i pazienti attivi ordinarli con vari criteri, per fasce di età o aree di provenienza (per comune o in città come Milano è facile usare i CAP).
Nella nuova sezione elenco ho voluto mostrare anche le foto dei pazienti (prima erano visibili solo dalla schermata di immissione dati) per ricordarli con più facilità.
Noi acquisiamo le foto con le web cam degli iMac ma anche iPad va benissimo a patto di scegliere una risoluzione bassa.

Un secondo livello di conoscenza dei nostri pazienti, più approfondito, lo possiamo acquisire entrando nel dettaglio della singola scheda anagrafica.
Dalla schermata anagrafica principale possiamo eseguire ricerche molto più mirate su ogni singolo campo presente.
Usando i tab, senza uscire dallo stesso formato (anagrafica) possiamo cambiare sezione e avere il completo controllo di ogni aspetto del nostro rapporto col paziente.
Dal tab anamnesi possiamo fare e consultare anamnesi facendole firmare direttamente su iPad. Dalla sezione correlati possiamo mostrare che legami hanno pazienti tra di loro, gruppi famigliari, gruppi di lavoro, chi abita nello stesso indirizzo, chi ha lo stesso cognome, come sono arrivati nel nostro studio (referente) e questo ci aiuta enormemente ad approfondire la conoscenza di un paziente.
É fondamentale chiedere sempre il referente, sia che sia un paziente, sia che sia una nostra forma di convenzione o internet per capire il valore che hanno questi canali di accesso allo studio.
Avete visto in uno dei più recenti post come ora con Dento ė possibile anche avere un valore economico di un referente. Sapere quanto ci frutta come referente ad esempio internet, non è banale quando saremo in procinto di fare scelte che riguardano la nostra esposizione sul web oppure misurare il valore di una convenzione per capire quanto sia conveniente aderire o meno.
Da sempre abbiamo abbiamo creduto nei richiami e in Dento abbiamo automatizzato il più possibile il sistema collegandolo agli appuntamenti in agenda e dando la possibilità all’utente di usare mezzi diversi (sms, mail, lettere) con testi mirati.
Nell’ultima versione di Dento, per l’uso su iPad, ho dovuto introdurre l’uso delle icone, la quinta icona, l’icona scheda, permette l’accesso ad un una schermata fondamentale per il controllo totale del paziente, in un solo momento possiamo vedere quanti appuntamenti, quante schede lavoro e quante fatture abbiamo mai emesso per il nostro paziente.
Questa schermata ci permette di avere sotto controllo:
1) il grado di accettazione dei preventivi.
2) da quanto il paziente non viene più in studio.
3) se il tempo che abbiamo dedicato al nostro paziente é stato adeguatamente remunerato.
4) se ci sono dei sospesi.
Pur essendo tutte funzioni standard di un gestionale, é importante far notare come tutto avvenga dal solo modulo anagrafica, questo permette, ad esempio con iPad, di sapere tutto del paziente senza cambiare schermata.
Le funzioni di anagrafica che vi ho descritto e che possono migliorare il vostro livello di conoscenza dei pazienti, non sono presenti nella versione che potete scaricare ora da questo blog(6.4) ma non ho problema a dare la mia versione (6.7) a chi vorrà aiutarmi nello sviluppo e nei test, rispondete a questo post per riceverla, all’inizio di settembre sarò in grado di darvela.

Dott. Germano Usoni

iPad e iPaddizzazione

Gli ultimi lavori che con Sandro Bramati ho svolto su Dento hanno riguardato l’ottimizzazione su iPad, potremmo dire la sua progressiva iPaddizzazione.

Per ora il processo ha interessato il Menu, le Preferenze, i Memo, l’anagrafica e la scheda ortodontica, ė un lavoro molto lungo che riguarda circa 280 schermate e la revisione di numerose procedure per arrivare alla fine ad avere quello che sarà Dento7.

È interessante notare come lavorare su iPad, con i limiti e gli obblighi legati al sistema operativo iOS ci abbia obbligato a modificare in maniera netta l’interfaccia. In particolare si è cercato di accorpare più schermate in una, cercando di migliorare l’uso sul tablet senza compromettere l’uso su Mac e PC. Non è stato un cambiamento immediatamente percepito come un miglioramento, Marzia e Samantha, le mie assistenti(e più feroci critiche), si sono subito lamentate di alcuni aspetti che abbiamo dovuto “limare” ma, dopo lo smarrimento iniziale, sono risultati evidenti i vantaggi che il processo sta portando.

FileMakerPro nella versione 15, ma soprattutto con la 16, ha permesso, grazie a nuovi e potenti strumenti, di rendere più semplici le ricerche e di accedere facilmente ai grafici, (mentre i grafici non sono accessibili dal runtime che scaricate da questo blog, lo sono da FileMakerGo su iPad che, non dimentichiamolo, è gratis e dalle licenze FileMakerPro che sono a pagamento ) grazie al lavoro di riscrittura (iPaddizzazione) posso fare su iPad, da qualsiasi posto mi trovi, le cose che faccio a casa davanti al computer.

Dott.Germano Usoni

Valorizzare i referenti per accrescere il passaparola

I referenti sono i pazienti o i membri dello studio che parlano di noi e generano il passaparola. Il passaparola è ancora il canale più importante per creare nuove visite, ho voluto misurare i referenti dando un valore numerico al movimento prodotto e ne scaturiscono considerazioni interessanti.

In questa schermata del futuro Dento 7.0 vediamo come la mia segretaria Marzia in questi 10 anni abbia generato 66 contatti e il valore in euro generato sia di ben 144.037 euro. Nella successiva vediamo come un mio caro amico e paziente con 8 contatti abbia raggiunto la notevole cifra di 61.730 euro.

Analisi spicciola:

Il referente è di enorme valore, è pubblicità mirata e gratuita, il referente deve essere ringraziato, è giusto pensare ad un premio, una gratifica, anche non necessariamente economica. Nel secondo gruppo un numero basso di pazienti ha generato un alto valore economico, potrebbe voler dire che questi pazienti sono di un gruppo a tenore sociale maggiore oppure sono di una fascia di età diversa ed erano bisognosi di cure più complesse. Anche se il valore di ogni singolo paziente del primo gruppo era minore, sicuramente il volano di contatti generato dai 66 è maggiore, in ogni caso due risultati notevoli. Se usiamo bene un database le informazioni che ne possiamo trarre sono enormi, altro discorso è se le vogliamo trarre e come vorremo usarle. La differenza di Dento rispetto ad altri strumenti è nella versatilità e nel fatto che tutti i dati che ci servono sono già inseriti con il lavoro di tutti i giorni.

L’evoluzione di Dento continua incessantemente, sto lavorando su l’evoluzione dell’interfaccia per la versione 7.0 che dovrebbe permettere un uso sia da personal che da iPad senza aumentare il numero di schermate.

Nella seconda metà dell’anno faremo con E20 un nuovo corso forse in Toscana.

Germano Usoni

Evoluzioni e anagrafica iPad

Nell’ultimo periodo, su Dento abbiamo lavorato su diversi punti.

Grazie ad Alberto Mazzocco abbiamo rivisto il sistema di importazione da precedenti versioni che si interrompeva ad un certo punto. Il problema era legato alle differenze di struttura che si generano man mano il programma evolve.

Alcune schermate sono state modificate per funzionare con iPad, questo ha portato a ripensare al sistema di ricerca e ci è venuta in soccorso una nuova funzione di FileMaker16, crediamo in questo modo di aver reso più semplice eseguire una ricerca in anagrafica. Abbiamo introdotto un nuovo grafico che evidenzia il numero di nuovi pazienti per anno.

Grazie a Paolo Gerardo, una vera fonte di stimoli, abbiamo permesso in menu, inserendo in cerca contatti un numero di telefono di trovare il rispettivo contatto. La schermata stessa del Menu è stata leggermente modificata per essere compatibile con il formato di iPad.

L’anagrafica è la sezione che è cambiata di più, ora si riesce ad avere un controllo del Paziente veramente migliore, l’ultima funzione introdotta è quella che ci permette di capire chi sono i pazienti che sono i migliori referenti non solo come numeri di contatti generati ma come “valore economico” generato. Di questo ne parlerò in un post a parte.

Germano Usoni

Starà capitando anche a voi probabilmente….

L’eliminazione del tariffario minimo, la liberalizzazione della pubblicità sanitaria, le catene, i low cost stanno tirando duri colpi alla professione. I cercatori di preventivi li abbiamo sempre avuti, io li ho quasi eliminati facendo pagare la prima visita ma ora sto subendo un fenomeno nuovo.

Pazienti fidelizzati da 20 e più anni che, perché hanno parlato con la mamma dei compagni di classe o con nuovi amici, stanno venendo con preventivi in mano, fatti da centri low cost e dicono: io non voglio cambiare dottore, mi trovo benissimo con lei, se mi fa gli stessi prezzi resto…… e di che prezzi stiamo parlando? 30 euro l’ablazione, 35 euro il provvisorio, 233 euro l’apparecchio ortodontico….

Ma anche pagando gli odontoiatri e gli odontotecnici del laboratorio come la mia colf, come si fa a fare un’ablazione a 30 euro? e un provvisorio a 35? nessuno ha pensato al tempo necessario? Lavorando con coscienza, sterilizzando tutto, mantenendo efficienti le attrezzature, rispettando le certificazioni, ho costi fissi per 93,85 euro l’ora, per non andare in perdita se la facessi pagare 30 euro l’ablazione non potrebbe durare più di 15 minuti e il provvisorio visto che va anche pagato il tecnico dovrebbe essere eseguito in 10 minuti contro l’ora minimo che impiego io.

Pensate che i pazienti facciano questo ragionamento? vi assicuro di no, mi son sentito dire che probabilmente ho fornitori troppo cari……

Questa situazione rientra ancora nella legalità? l’ordine dei medici vigila? se la matematica non è un’opinione non sentite puzza di marcio?

Germano Usoni

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