Giovani odontoiatri e informatizzazione dello studio: Il migliore gestionale per l'odontoiatra

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Marketing Spicciolo (Fattura Dettagliata)

Come avevo anticipato nel precedente articolo intitolato anch’esso: “Marketing spicciolo”, ho ritenuto di dotare Dento di una funzione marginale, che mi ero ripromesso di introdurre se ne fosse capitata l’occasione.
Ecco gli esempi relativi ad una fattura di saldo normale ed una esplosa.
La prima è composta di solo due voci, (si può scegliere se mostrare i prezzi singoli come in questo caso oppure no):

La seconda riporta tutte le fasi che compongono le due prestazioni.
In questo modo da un lato viene valorizzato il lavoro compiuto e le singole cifre oltre ad essere minori non rendono evidenti subito gli importi delle prestazioni:
Naturalmente per fatture con un numero di prestazioni superiore alle tre/quattro la lunghezza della fattura sarebbe eccessiva e consiglio di limitare l’uso a questi casi.
Germano Usoni

Marketing Spicciolo (Fattura Dettagliata)

E’ corretto dire che le cure dentali sono costose.
I nostri Pazienti ci definiscono, nella migliore delle ipotesi “cari”.
In città come Milano può capitare che una fattura per devitalizzazione tricanalare e ricostruzione con perni in fibra superi abbondantemente i 700 euro e quando consegnamo la fattura questa sia composta da solo un paio di righe.
La struttura a fasi di Dento ci può venire in aiuto creando una fattura dettagliata “esplosa” che riporta le fasi delle prestazioni invece che le prestazioni stesse.
Nel caso sopra riportato il foglio non conterrà solo due righe ma otto, nella sostanza nulla cambia ma viene valorizzato il lavoro che abbiamo svolto.
Cercherò di avere pronto questo documento per il corso di sabato.

Bollo sulle fatture

Dento 4.0 permette di configurare nelle preferenze le opzioni di fatturazione, tra queste come considerare il bollo sulle fatture.
Per 20 anni io ho “compreso” l’importo del bollo nella fattura (1.000 euro compreso bollo di 1,81) ma ho voluto includere altre opzioni nel programma.
Nelle preferenze si sceglie l’opzione che influenzerà ogni nuova fattura:
Esistono comunque situazioni nelle quali potrebbe essere necessario essere più “flessibili” nel confronto del Paziente.
E’ sicuramente più agevole chiedere di aggiungere 1,81 euro alla somma da fatturare se il Paziente sta compilando un assegno o se il pagamento sta avvenendo tramite POS. Personalmente non ho il coraggio di chiedere 1,81 euro al Paziente che mi sta pagando 2.000 euro in contanti, senza contare la difficoltà di avere sempre il giusto resto.
Per questo ogni singola fattura può essere ulteriormente personalizzata nell’emissione del bollo:
Naturalmente la modifica di opzione nella singola fattura non influenza la preferenza di default.

Manuale dello studio dentistico

 

A febbraio avevo pubblicato questo post:

La creazione in un gestionale dentale di un manuale dello studio dentistico è una idea nuova.

Il manuale è una raccolta, completamente personalizzabile dall’utente, di norme interne, promemoria, ordini di servizio per il personale, consultabili in qualsiasi momento dai componenti dello studio.
Si accede al manuale cliccando la voce “manuale studio” dal menu di Dento.
Il manuale viene fornito con oltre 100 pagine che devono essere adattate alla realtà del proprio studio.
Per accedere alla sezione dalla quale si può modificare il manuale bisogna cliccare su compila dalla tendina script di FileMaker.

Mi è stato fatto notare che alcuni argomenti fanno ancora riferimento alla legge 626 e non alla 81/08, se qualche collega avesse fatto un corso sulla legge 81/08, gli sarei grato se mi facesse avere una documentazione, magari in formato elettronico, per aggiornare gli argomenti.

Marketing interno

Anche le attrezzature fanno marketing, ogni nuova attrezzatura, se valorizzata, movimenta l’interesse della clientela e fa parlare di noi.

Protossido d’azoto: ho il protossido da 20 anni e una piccola parte di Pazienti viene per quello, una collega periodicamente mi manda piccoli mostri urlanti da trattare ma non lo uso più tanto perché ruba un po’ di tempo ed ingombra nei lavori sul mascellare superiore. E’ molto apprezzato dai Pazienti che lo pubblicizzano volentieri.


Laser: lo abbiamo acquistato due anni fa per i Pazienti parodontali e la chirurgia dei frenuli, io non so usarlo, i corsi li hanno fatti la mia socia e l’igienista che è addirittura diventato Tutor del corso di Genova. Laser riempie la bocca, fa scena ma non da una svolta determinante all’incremento Pazienti.


RVG: a mio parere può far molta presa sul paziente a patto che sia col sensore. Mettere in mano ad un Paziente l’iPad sul quale comparirà l’rx del dente in formato enorme fa scena, i centratori di Rinn ci sono anche per i sensori e nei casi disperati (una minoranza) tiri fuori le vecchie RX. Per ora Planmeca Romexis.

Telecamera endorale: è insostituibile, è arrivata in studio nel 1993 col primo Mac.
In questi giorni di mese della prevenzione godo quando entrano i cercatori di preventivo ai quali non hanno diagnosticato neppure una carie.
Ad uno ne abbiamo trovate 6 e glie le abbiamo fatte vedere a 40 ingrandimenti, il collega precedente non usava neppure gli Zeiss. La telecamera endorale è tra le attrezzature di studio quella più importante per il marketing interno.



Attrezzatura fotografica: sia per ortodonzia che per i lavori di protesi scattare le foto necessarie arricchisce la nostra documentazione e dimostra al Paziente la cura che abbiamo nel fornire una soluzione altamente personalizzata.


Informatizzazione: l’invio degli sms per gli appuntamenti, quando è stato introdotto, pur se ormai molto diffuso, ha impressionato molto i nostri Pazienti restituendo un’immagine di studio con una buona organizzazione.


Aspetto dello studio, tempi di attesa brevi e cordialità li diamo per scontati.

Poi qualsiasi attrezzatura bisogna ricordarsi di usarla, abbiamo preso due anni fa il diagnodent della Kavo e ci dimentichiamo che c’è………

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