Come avevo anticipato nel precedente articolo intitolato anch’esso: “Marketing spicciolo”, ho ritenuto di dotare Dento di una funzione marginale, che mi ero ripromesso di introdurre se ne fosse capitata l’occasione.
Ecco gli esempi relativi ad una fattura di saldo normale ed una esplosa.
La prima è composta di solo due voci, (si può scegliere se mostrare i prezzi singoli come in questo caso oppure no):
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E’ corretto dire che le cure dentali sono costose.
I nostri Pazienti ci definiscono, nella migliore delle ipotesi “cari”.
In città come Milano può capitare che una fattura per devitalizzazione tricanalare e ricostruzione con perni in fibra superi abbondantemente i 700 euro e quando consegnamo la fattura questa sia composta da solo un paio di righe.
La struttura a fasi di Dento ci può venire in aiuto creando una fattura dettagliata “esplosa” che riporta le fasi delle prestazioni invece che le prestazioni stesse.
Nel caso sopra riportato il foglio non conterrà solo due righe ma otto, nella sostanza nulla cambia ma viene valorizzato il lavoro che abbiamo svolto.
Cercherò di avere pronto questo documento per il corso di sabato.
La creazione in un gestionale dentale di un manuale dello studio dentistico è una idea nuova.
Mi è stato fatto notare che alcuni argomenti fanno ancora riferimento alla legge 626 e non alla 81/08, se qualche collega avesse fatto un corso sulla legge 81/08, gli sarei grato se mi facesse avere una documentazione, magari in formato elettronico, per aggiornare gli argomenti.
Anche le attrezzature fanno marketing, ogni nuova attrezzatura, se valorizzata, movimenta l’interesse della clientela e fa parlare di noi.
Protossido d’azoto: ho il protossido da 20 anni e una piccola parte di Pazienti viene per quello, una collega periodicamente mi manda piccoli mostri urlanti da trattare ma non lo uso più tanto perché ruba un po’ di tempo ed ingombra nei lavori sul mascellare superiore. E’ molto apprezzato dai Pazienti che lo pubblicizzano volentieri.
Laser: lo abbiamo acquistato due anni fa per i Pazienti parodontali e la chirurgia dei frenuli, io non so usarlo, i corsi li hanno fatti la mia socia e l’igienista che è addirittura diventato Tutor del corso di Genova. Laser riempie la bocca, fa scena ma non da una svolta determinante all’incremento Pazienti.
RVG: a mio parere può far molta presa sul paziente a patto che sia col sensore. Mettere in mano ad un Paziente l’iPad sul quale comparirà l’rx del dente in formato enorme fa scena, i centratori di Rinn ci sono anche per i sensori e nei casi disperati (una minoranza) tiri fuori le vecchie RX. Per ora Planmeca Romexis.
Telecamera endorale: è insostituibile, è arrivata in studio nel 1993 col primo Mac.
In questi giorni di mese della prevenzione godo quando entrano i cercatori di preventivo ai quali non hanno diagnosticato neppure una carie.
Ad uno ne abbiamo trovate 6 e glie le abbiamo fatte vedere a 40 ingrandimenti, il collega precedente non usava neppure gli Zeiss. La telecamera endorale è tra le attrezzature di studio quella più importante per il marketing interno.
Attrezzatura fotografica: sia per ortodonzia che per i lavori di protesi scattare le foto necessarie arricchisce la nostra documentazione e dimostra al Paziente la cura che abbiamo nel fornire una soluzione altamente personalizzata.
Informatizzazione: l’invio degli sms per gli appuntamenti, quando è stato introdotto, pur se ormai molto diffuso, ha impressionato molto i nostri Pazienti restituendo un’immagine di studio con una buona organizzazione.
Aspetto dello studio, tempi di attesa brevi e cordialità li diamo per scontati.
Poi qualsiasi attrezzatura bisogna ricordarsi di usarla, abbiamo preso due anni fa il diagnodent della Kavo e ci dimentichiamo che c’è………






