Dento

Giovani odontoiatri e informatizzazione dello studio: Il migliore gestionale per l'odontoiatra

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Scuse Accettate

 

Soffro un po’ quando Dento viene scelto perché è gratis, sono convinto che dia molto di più di molti software che sono in vendita a migliaia di euro solo che buona parte dei quasi 2.000 dentisti registrati non ha la capacità di analisi per giudicarlo o la pazienza di immettere dei dati per scoprirne le funzioni e la funzionalità. Altri non hanno capito l’importanza di un gestionale fatto bene o si fanno guidare da amici o dalla maggioranza dei colleghi. Personalmente penso che il gestionale più diffuso, e non faccio nomi, sia veramente ma veramente pessimo. Se vi chiedete come sia possibile pensate che Windows è molto più diffuso di Mac e se c’è un sistema operativo fatto male…….

L’unico motivo per il quale è gratis è che voglio continuare a fare il dentista, è fatto meglio di molti altri perché su Dento ci lavora a tempo pieno un dentista e part time un programmatore, mentre gli altri hanno i dentisti come consulenti sporadici. Ho tre programmatori che fanno assistenza, ma in ambiente Mac è veramente raro averne bisogno, molti utenti non ne hanno MAI avuto bisogno. Col blog si può partecipare allo sviluppo.

Comunque scuse accettate

Germano

Corsi di gestione dello studio dentistico

Tra le mail che ricevo più di frequente ci sono quelle di nuovi corsi di gestione dello studio dentistico. Ne ho fatti molti e sono tutti molto validi, da ognuno si porta a casa una riflessione che non avevamo fatto e ognuno approfondisce un aspetto diverso. Da questi corsi si è evoluto Dento, devo rendere merito.

I corsi che tengo io invece, sono tesi a far capire come usare Dento per rendere facile la gestione, mi spiego: a volte dai corsi di gestione si esce con fogli di Excel o altri strumenti che devono essere riempiti di dati per analizzare l’andamento dello studio, non è comodo, lo potrai fare una volta e poi? ogni quanto ti verrà voglia di rifarlo? pensi che possa farlo per te la segretaria o il tuo commercialista? non sarebbe affidabile.

Io ho ribaltato la questione, i dati li ho, li immettiamo senza saperlo ogni volta che aggiorniamo le cartelle perché, non analizzare cose che sono già li pronte? vi do un esempio:ho riportato qui la sezione dei totali che si trova nell’elenco delle schede dentali attive, vediamo insieme cosa troviamo:

Totale preventivi dice che ho in casa schede attive che mi daranno un incasso di 174.710,99 euro.

Totale sconti dice che su queste schede ho fatto sconti per 15.629,01 euro, quasi il 9% fare attenzione…..

Totale eseguito dice che abbiamo già eseguito 60.422 euro, abbiamo emesso 57.201 euro di fatture, e Totale saldo dice che siamo stati bravini a non essere troppo esposti con i pagamenti.

Totale ore ci da un informazione interessante, per completare tutte queste schede dentali attive ci vogliono 591 ore per il mio studio quasi 5 mesi di lavoro.

Totale utile ci da il guadagno lordo che ci potremo attendere.

Analogamente lo stesso strumento è presente in elenco schede ortodontiche che ho sempre volutamente tenuto separate dalle dentali.  Oltre ad avere un quadro generale dall’elenco di tutte le schede, possiamo vedere che informazioni ottenere da una singola scheda di lavoro entrando nell’elenco prestazioni della scheda:

Qui vediamo un piccolo piano di lavoro di 600 euro, Dento ci dice che se lo completeremo in 3 ore avremo un utile lordo di 170,95 euro, troviamo anche una prestazione con utile negativo, questo strumento ci aiuta a non esagerare con sconti e arrotondamenti.

Anche ogni singola prestazione è analizzabile:

Qui abbiamo un’otturazione occlusale del costo di 193 euro, visto che il bambino ha collaborato, siamo riusciti a farne 2 in un’ora e ho applicato un forte sconto. In alto vediamo l’importo, l’importo applicato. Nella colonna di destra il tempo impiegato, i costi fissi, i costi variabili, il costo operatore (costo variabile) e l’utile lordo. Perciò anche sulla singola prestazione abbiamo un controllo preciso.

Ricapitolando, controllo di tutte le schede attive, controllo della singola scheda, controllo della singola prestazione. E se volessimo sapere a fine giornata (o in qualsiasi periodo vogliamo) quanto abbiamo prodotto? In Menu > Gestione Dati > Fasi Eseguite troviamo i campi per eseguire la ricerca.

Buon lavoro

Germano Usoni

 

Dento 6.7.0 con parti ottimizzate per l’uso con iPad

Ecco il link per scaricare la versione Dento 6.7.0:

https://www.dropbox.com/s/jupi1jqibqmwd20/Databases.zip?dl=0

Non è un runtime, è necessario avere la versione 16 di FileMakerPro per testarlo su Mac o pc (la demo si scarica dal loro sito e dura un mese).

Per valutarlo su iPad bisogna installare FileMakerGo_16 e collegarsi via wi-fi al Mac o pc che contiene i dati, in questo caso sul Mac o pc possiamo avere anche la versione 15 di FMP.

Il passaggio da runtime (cioè la versione gratuita di Dento) a programma acquistato la consiglio a tutti, il runtime è monoutente non consentirebbe la valutazione su iPad e la visione dei grafici.

FileMaker acquistato consente il ripristino dei file corrotti, se poi lo comprate in abbonamento avrete sempre la versione aggiornata.

Non chiedetemi scaricando Dento direttamente da dropbox su un iPad cosa succede, provateci voi e ditemelo! 🙂

Ho provato io, prima ho decompresso i file sul Mac e poi li ho importati in iPad. Si può fare con DropBox o altri sistemi simili. Poi li ho aperti è attivato un nuovo Dento come si fa col Mac. Sembra funzionare perfettamente con la limitazione della dimensione delle schermate dell’agenda e della scheda dentale che non sono ottimizzate. Per intenderci funzionano anche queste ma bisogna scorrere la schermata per trovare alcune cose. Posso affermare che chi ha avesse voglia di provarlo funziona.

Germano Usoni

PS: lasciate eventuali commenti su questo post, non via mail

Milano

Scrive una mail Andrea Maragno che con Paolo Gerardo é tra i più impegnati nello sviluppo di Dento, la riporto perché contiene interessanti idee per il miglioramento dell’agenda:

Ciao Germano, ti segnalo una miglioria per l’agenda che ti avevo suggerito durante un corso Invisalign:

potrebbe valer la pena di dare la possibilità, in fase di inserimento di appuntamento, di mandare un messaggio personalizzabile, in cui si conferma al paziente che è stato fissato il tal appuntamento (con data e ora) con possibilità di aggiungere una breve nota al momento?

Ti faccio un esempio:
Il paziente viene in studio (o è in linea al telefono) e ci accordiamo per il prossimo appuntamento (gli arriverà poi il solito promemoria 1-2 giorni prima quando glielo manderemo), sarebbe carino mandargli subito un sms: “Mario Rossi, hai prenotato il tuo app.to per il 04/08/17 alle ore 10.00 (testo personalizzabile in impostazioni – come è personalizzabile quello nel promemoria appuntamento) note: “portare saldo di 356€” oppure “portare bite per il controllo” …

Mi immagino questa funzione in sequenza a quella per prenotare l’sms, con una maschera che chiede: vuoi mandare subito un sms? Premendo invio è NO, se invece si preme il tasto SI allora sarebbe bello che dento dia la possibilità, prima di inviarlo, di inserire una breve nota, e magari con anche una casella di spunta che permetta di ricordare anche tutti i prossimi appuntamenti futuri di quel paziente (per ricapitolare).

Sicuramente sono spunti interessanti, bisogna ragionarci per non aumentare molto i passaggi in fase di creazione dell’appuntamento. Ho sempre curato molto questo aspetto, a volte rinunciando a qualche funzione. Per esempio in passato avevo pensato alla possibilità di poter lanciare un secondo sms di avviso 3-4 ore prima dell’appuntamento ma risultava complicato più che eseguirlo metterlo in pratica. Sono funzioni che si potrebbero automatizzare ma non sempre ci sono solo pro. Per esempio per gli appuntamenti di Lunedì noi mandiamo l’avviso a metà di Venerdì per permettere eventualmente al paziente di disdire. 

Credo che possa essere un bel segnale per il paziente quello di vedere che lo studio è talmente efficiente che gli arriva l’sms in tempo reale, che non esce dallo studio con pezzi volanti di carta e che ha sempre con se un promemoria aggiornato dei prossimi appuntamenti sul cellulare.

Sono d’accordo, i cellulari ci stanno abituando a funzioni sempre migliori per gestire il nostro tempo e dobbiamo adeguarci.

Inoltre questa funzione risulterebbe particolarmente utile quando il paziente sposta degli appuntamenti per telefono, spesso fanno confusione, soprattutto se ne hanno più di uno. Inoltre a noi capita spesso che l’assistente si senta chiedere di mandare un sms con i dati dell’appuntamento appena fissato…perdendo così tempo a farlo tramite sms dal cellulare dello studio.

E a noi piccoli studi chiedono servizi di questo tipo che anche solo 10 anni fa non avrebbero chiesto.

Fammi sapere cosa ne pensi

Grazie

Andrea

Ho risposto tra le righe in corsivo, aggiungo che ho sempre creduto che il gestionale dentale debba essere un’agenda con aggiunte le funzionalità per gestire lo studio, mentre molti di quelli che vedo sono gestionali con un’agenda posticcia appiccicata sopra. Il prossimo tempo su Dento sono obbligato a dedicarlo alle modifiche di interfaccia per l’iPad, poi sicuramente l’agenda subirà migliorie. Avevamo, io e Sandro, provato a sperimentare un’agenda che permetteva anche il drag & drop ma, soprattutto, migliorava la velocità in rete, per ora è accantonata perché non permetteva di avere gli slot degli appuntamenti da 15 minuti ma solo da 30 o più. In questi giorni sto seguendo un interessante tutorial sull’agenda di AlfaDocs, Fabian Zolk (il capo di AlfaDocs) è stato una mattina nel mio studio a vedere le funzioni di Dento, posso permettermi di sbirciare le loro…..hanno un discreto prodotto, sono un po’ troppo categorici su alcune affermazioni ma hanno già fatto più di altri che sono sul mercato da secoli, poi hanno alle spalle Gabriele Vassura e si affermeranno di sicuro sull’onda dei suoi corsi, d’altronde anche Dento si è sviluppato con i corsi di Gabriele.

PS: ho visto che Subito SMS ha una nuova funzione che permette di personalizzare il mittente. Hai per caso provato a mettere il numero del cellulare dello studio come mittente per provare se facendo “rispondi” a uno dei messaggi automatici da SubitoSMS, il messaggio generato in risposta arriva al cellulare dello studio? Sarebbe una svolta! Sai quanti pazienti dicono che hanno risposto direttamente al messaggino per disdire!? Capita anche a voi?

Quando torno a Milano provo a guardare Subito SMS (il provider di sms Al quale punta Dento nelle preferenze) magari li chiamo e chiedo, per inciso loro non sanno nemmeno che esiste Dento. Anche a me è capitato che qualche paziente abbia cercato di disdire rispondendo agli sms e dal loro punto di vista è normale. Ai nuovi pazienti spieghiamo che non è possibile.

Infinite Grazie per questi spunti Andrea, chissà se questo post incoraggerà altri utenti a farsi avanti sul blog…….

Buon proseguimento di vacanze a tutti.

Germano

Viaggio verso iPad (iPad & iPaddizzazione)

Ricccardo Albieri ha risposto al post “iPad e iPaddizzazione” in modo così dettagliato che approfitto per trasformare il suo intervento in un nuovo post.

In ambito FileMaker Riccardo é un’autoritá, (programmatore di professione, autore di numerosi articoli su Applicando e addirittura anche di un guida su FileMaker) in passato mi ha aiutato più volte con Dento, avreste dovuto vedere che groviglio erano le relazioni prima del suo aiuto. Ecco i suoi interessanti commenti:

Viaggio verso iPad: eh, cambia completamente il paradigma d’uso, quindi tante cose (anche con l’aiuto di popover e card, santi subito) vanno ripensate anche solo in ragione del fatto che il puntatore del mouse è molto più piccolo del più minuscolo dei polpastrelli. Quindi righe più alte, portali più grandi, campi più spaziati. Inoltre i dispositivi touch sono tendenzialmente monofinestra mentre Dento è multifinestra. E poi alcune librerie Javascript che supportano il drag and drop su iOS non funzionano correttamente, alcuni calcoli è meglio spostarli lato server ecc. In sintesi, tanto lavoro anche se alla fine le soddisfazioni non mancheranno (FileMaker Go è un prodotto sbalorditivho).

Tutte cose queste che, unite alla dimensione più piccola dello schermo rendono il viaggio verso iPad un incubo, va ripensato tutto!

Sulla sicurezza, in realtà se si usa in rete niente di particolarmente diverso da un utilizzo con Pro + Server. Se invece qualcuno si volesse avventurare nell’utilizzo di Dento SUL dispositivo, be’… direi che i rischi per la sicurezza sono tanti.

Qui servono lumi che spero Riccardo ci darà, avrei detto che per la sicurezza i rischi sarebbero stati minori nell’uso sul dispositivo.

Sul Cloud il discorso è simile a quello fatto per il Pro + Server, con la differenza che i dati transitano all’esterno della rete locale, quindi per avere un buon livello di sicurezza è meglio utilizzare un certificato SSL per criptare i dati. Se si utilizza FileMaker Cloud, questa opzione è obbligatoria, mentre con altri provider spetta all’utente decidere. A proposito di FileMaker Cloud, abbiamo migrato qualcuno dei nostri clienti e, malgrado la configurazione sia al di fuori della portata di un utente medio, una volta messo in piedi il sistema è di una solidità strepitosa (del resto usa l’infrastruttura di Amazon, quindi parliamo di Eccellenza). Anche le prestazioni sono ottime.

Riccardo Albieri

Questa é una grande novità per FileMaker, sta diventando un programma con grandi prestazioni in cloud, e questo apre scenari interessanti nell’uso su apparecchi mobili, iPad e iPhone. Ma non iniziate a chiedermi una versione per iPhone però!!!

Germano Usoni

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