Giovani odontoiatri e informatizzazione dello studio: Il migliore gestionale per l'odontoiatra

Categoria: Nuove funzioni (Pagina 6 di 7)

Prendiamo in considerazione un punto per volta/2

Ieri c’è stato un proficuo incontro con Sandro dove abbiamo messo a posto alcune cosette e abbiamo ragionato su alcune richieste.

Avevo chiesto un referendum sul punto1, dopo aver riletto i commenti, con Sandro abbiamo deciso che un tasto di avanzamento settimana in agenda non è indispensabile, in compenso abbiamo aggiustato un piccolo bug sulla visualizzazione degli appuntamenti nei sabati e nelle domeniche.

Il punto 2 non è attuabile perché:

1) per inserire i dati di un paziente devi prima fargli firmare il consenso della legge 196/2003

2) non avresti il controllo sull’inserimento delle anamnesi doppie che in Dento si attua sul codice fiscale

Si potrebbe però pensare di dare la possibilità di inviare un sms dalla nota, ci vuole comunque nome cognome e telefono e sarebbe difficile automatizzarlo come è ora. Come sempre per capire la reale necessità bisogna capire quanto affollamento c’è in segreteria, fino ad ora io non ne ho sentito il bisogno.

Ora l’alert dell’anamnesi funziona anche su iPad con un pop over che funziona premendo sul campo nome sia in menu che in agenda quando il campo è rosso, rivedendo questa cosa abbiamo introdotto un miglioramento nella logica di funzionamento dell’anamnesi.

Abbiamo migliorato i grafici in esecuzione fasi, la ricerca in ore lavorate e, per chi ha una SRL, ora è possibile far comparire i nomi degli esecutori delle fasi in fattura. Grazie a Simone De Dionigi che ha pagato la modifica e l’ha resa disponibile a tutti.

Per Michela ci sono però anche buone notizie, ora si possono inserire le immagini trascinandole sui campi (per ora solo nella ortodontica, appena ho tempo anche nella dentale).

Tutte queste modifiche vanno testate, da quando ho annunciato il 3 febbraio che c’era l’alert per l’anamnesi dopo le prove è stato rifatto tutto……..

Ho chiesto a E20 il provider dei corsi di prevedere corsi più piccoli, 5-6 persone in modo da avere più ECM (20) e più tempo per verificare il trasferimento dei dati dalle vecchie alle nuove versioni, ma ad un costo più alto 450 euro IVA compresa. Cosa ne pensate?

Germano Usoni

Precisazioni sul Manuale dello Studio Dentistico in Dento

Dice l’help:

La creazione in un gestionale dentale di un manuale dello studio dentistico è una idea nuova. Il manuale è una raccolta, completamente personalizzabile dall’utente, di norme interne, promemoria, ordini di servizio per il personale, consultabili in qualsiasi momento dai componenti dello studio.
Si accede al manuale cliccando la voce “manuale studio” dal menu di Dento.
Il manuale viene fornito con oltre 160 pagine che devono essere adattate alla realtà del proprio studio. Per accedere alla sezione dalla quale si può modificare il manuale bisogna cliccare su compila dalla tendina script di FileMaker.

Non mi sono mai soffermato molto, nemmeno ai corsi, su come sia comodo inserire nel manuale dello studio dentistico tutta la modulistica necessaria ad esempio per gli adempimenti ASL o per la 81/08. Non ho idea di quanti veramente usino questa piccola applicazione e, per mia mancanza, mi son dimenticato di dire che nel passaggio ad una nuova versione, il manuale viene sostituito con il mio perdendo perciò tutto quello che avete inserito!

Ci ha pensato a ricordarmelo La collega Claudia Sormani con la quale mi scuso e che ringrazio infinitamente. Mi scrive Claudia:

ci siamo accorti (con Sandro Bramati) che se è stato modificato il MANUALE STUDIO (da me rettificato con 6 mesi di lavoro delle ragazze che hanno inserito tutti i nostri protocolli negli ordini di servizio dove comparivano le impostazioni di Germano) questi non vengono esportati. Mi sono accorta con l’arrivo di una nuova assistente cui ben contenta mostravo i documenti…Intanto ho cercato di recuperare il più recente back up e mi sono accorta che non aveva funzionato per diversi mesi…manuale saltato e dati persi?!!!!
Oggi in qualche modo un omino saggio ne ha trovato una copia in chissa quale angolo del disco ma nel frattempo ho versato qualche lacrima. Quindi i consiglio è di prendere nota di tutte le modifiche che apportiamo ricordandoci di verificarne l’avvenuto trasferimento con gli aggiornamenti….A presto Cl

Fortuna che hai potuto recuperare i dati e che non si è mai fermato Dento in questi mesi, controllate sempre il back up! Per ovviare all’inconveniente del Manuale di studio, come si capisce dallo scritto di Claudia, è sufficiente trascinale la vecchia copia del file mnl.usr (nel caso di runtime) o mnl.fmp12 (nel caso di FileMaker) nella nuova cartella e sostituire il file omonimo.

Grazie ancora Claudia ti aspetto al nuovo corso con la nuova assistente

Germano

Ddl Concorrenza e funzioni relative presenti in Dento

Cito da Odontoiatria 33:

E’ ormai nota a tutta la categoria dei colleghi odontoiatri l’avvenuta approvazione del cosiddetto Ddl Concorrenza (LEGGE 4 agosto 2017, n. 124, legge annuale per il mercato e la concorrenza. (17G00140) (GU n.189 del 14-8-2017) e l’obbligo di preventivo scritto indicato all’Articolo 1, comma 150 che recita:

All’articolo 9, comma 4, del decreto-legge 24 gennaio 2012, n. 1, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 marzo 2012, n. 27,al secondo periodo, dopo le parole: «Il professionista deve rendere noto» sono inserite le seguenti: «obbligatoriamente, in forma scritta o digitale,» e, al terzo periodo, dopo le parole: «la misura del compenso e’ previamente resa nota al cliente» sono inserite le seguenti: «obbligatoriamente, in forma scritta o digitale”.

Cosa offre Dento nella stesura del preventivo per seguire le richieste del Ddl Concorrenza:

la possibilità di ordinare il preventivo per dente o per prestazione per rendere più compatto il documento

la possibilità di variare il contenuto del testo in calce secondo l’esigenza del professionista o della struttura

la possibilità o meno di evidenziare uno sconto (che viene indicato come importo non addebitato)

la possibilità di evidenziare le modifiche rispetto alla versione precedente tramite le lettere F.P. in rosso a fianco delle prestazioni aggiunte (questa funzione presuppone che la prima versione del preventivo sia stata stampata e che la data sia successiva a quella del primo preventivo)

la stampa di un consenso informato specifico per quel preventivo al termine della stampa del preventivo (i testi del consenso delle singole operazioni sono naturalmente personalizzabili)

Perciò già dalla versione scaricabile dal sito risponde alle esigenze di legge. Posso ipotizzare che possa servire specificare nelle strutture più articolate chi è il titolare delle cure, cioè implantologo Dott. Tizio, endodontista Dott. Caio, igienista Dott. Sempronio ecc. e indicare gli estremi delle relative polizze Rc professionali.

Ditemi se questa può essere una caratteristica necessaria.

Germano Usoni

Dento 6.7.0 con parti ottimizzate per l’uso con iPad

Ecco il link per scaricare la versione Dento 6.7.0:

https://www.dropbox.com/s/jupi1jqibqmwd20/Databases.zip?dl=0

Non è un runtime, è necessario avere la versione 16 di FileMakerPro per testarlo su Mac o pc (la demo si scarica dal loro sito e dura un mese).

Per valutarlo su iPad bisogna installare FileMakerGo_16 e collegarsi via wi-fi al Mac o pc che contiene i dati, in questo caso sul Mac o pc possiamo avere anche la versione 15 di FMP.

Il passaggio da runtime (cioè la versione gratuita di Dento) a programma acquistato la consiglio a tutti, il runtime è monoutente non consentirebbe la valutazione su iPad e la visione dei grafici.

FileMaker acquistato consente il ripristino dei file corrotti, se poi lo comprate in abbonamento avrete sempre la versione aggiornata.

Non chiedetemi scaricando Dento direttamente da dropbox su un iPad cosa succede, provateci voi e ditemelo! 🙂

Ho provato io, prima ho decompresso i file sul Mac e poi li ho importati in iPad. Si può fare con DropBox o altri sistemi simili. Poi li ho aperti è attivato un nuovo Dento come si fa col Mac. Sembra funzionare perfettamente con la limitazione della dimensione delle schermate dell’agenda e della scheda dentale che non sono ottimizzate. Per intenderci funzionano anche queste ma bisogna scorrere la schermata per trovare alcune cose. Posso affermare che chi ha avesse voglia di provarlo funziona.

Germano Usoni

PS: lasciate eventuali commenti su questo post, non via mail

Viaggio verso iPad (iPad & iPaddizzazione)

Ricccardo Albieri ha risposto al post “iPad e iPaddizzazione” in modo così dettagliato che approfitto per trasformare il suo intervento in un nuovo post.

In ambito FileMaker Riccardo é un’autoritá, (programmatore di professione, autore di numerosi articoli su Applicando e addirittura anche di un guida su FileMaker) in passato mi ha aiutato più volte con Dento, avreste dovuto vedere che groviglio erano le relazioni prima del suo aiuto. Ecco i suoi interessanti commenti:

Viaggio verso iPad: eh, cambia completamente il paradigma d’uso, quindi tante cose (anche con l’aiuto di popover e card, santi subito) vanno ripensate anche solo in ragione del fatto che il puntatore del mouse è molto più piccolo del più minuscolo dei polpastrelli. Quindi righe più alte, portali più grandi, campi più spaziati. Inoltre i dispositivi touch sono tendenzialmente monofinestra mentre Dento è multifinestra. E poi alcune librerie Javascript che supportano il drag and drop su iOS non funzionano correttamente, alcuni calcoli è meglio spostarli lato server ecc. In sintesi, tanto lavoro anche se alla fine le soddisfazioni non mancheranno (FileMaker Go è un prodotto sbalorditivho).

Tutte cose queste che, unite alla dimensione più piccola dello schermo rendono il viaggio verso iPad un incubo, va ripensato tutto!

Sulla sicurezza, in realtà se si usa in rete niente di particolarmente diverso da un utilizzo con Pro + Server. Se invece qualcuno si volesse avventurare nell’utilizzo di Dento SUL dispositivo, be’… direi che i rischi per la sicurezza sono tanti.

Qui servono lumi che spero Riccardo ci darà, avrei detto che per la sicurezza i rischi sarebbero stati minori nell’uso sul dispositivo.

Sul Cloud il discorso è simile a quello fatto per il Pro + Server, con la differenza che i dati transitano all’esterno della rete locale, quindi per avere un buon livello di sicurezza è meglio utilizzare un certificato SSL per criptare i dati. Se si utilizza FileMaker Cloud, questa opzione è obbligatoria, mentre con altri provider spetta all’utente decidere. A proposito di FileMaker Cloud, abbiamo migrato qualcuno dei nostri clienti e, malgrado la configurazione sia al di fuori della portata di un utente medio, una volta messo in piedi il sistema è di una solidità strepitosa (del resto usa l’infrastruttura di Amazon, quindi parliamo di Eccellenza). Anche le prestazioni sono ottime.

Riccardo Albieri

Questa é una grande novità per FileMaker, sta diventando un programma con grandi prestazioni in cloud, e questo apre scenari interessanti nell’uso su apparecchi mobili, iPad e iPhone. Ma non iniziate a chiedermi una versione per iPhone però!!!

Germano Usoni

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