La professione rubata
Noi siamo i dentisti, medici o odontoiatri, noi abbiamo la competenza, noi siamo i professionisti, noi decidiamo le terapie nell’esclusivo interesse del Paziente….. ma è ancora così? La nostra è ancora “libera professione”? Soprattutto è ancora nostra la professione?
Come può essere libera una professione dove le tariffe ci vengono imposte ad esclusiva convenienza delle convenzioni o dove le terapie nelle catene odontoiatriche viene decisa da un commerciale?
Se una devitalizzazione di un dente, con ricostruzione, provvisorio e corona per la convenzione vale 800 euro e impegna lo studio per 5 ore mentre un’estrazione con impianto e corona vale 1.600 euro e impegna lo studio per 3 ore, quale pensate sarà la terapia proposta in un centro dentale convenzionato dove il proprietario è un investitore?
Queste realtà noi professionisti le conosciamo bene, facciamole conoscere anche alla popolazione che è vittima delle convenzioni e delle catene dentali, alle spalle delle quali si celano fondi di investimento, non sono realtà etiche, non fanno beneficenza, se si permettono investimenti pubblicitari questi devono avere un rientro e lo dovranno pagare i pazienti.
Germano Usoni

