Giovani odontoiatri e informatizzazione dello studio: Il migliore gestionale per l'odontoiatra

Autore: Germano Usoni (Pagina 31 di 69)

Filmato “spiegone”

Devo ammettere di essere molto in difficoltà nel parlare senza impaperarmi e si poteva far meglio ma il tempo è scarso e lo lascio così.

Aggiungo una schermata che rende meglio le possibilità date dall’aver modificato l’anagrafica:

Questo paziente affezionato negli anni è venuto 51 volte, ha fatto 17 piani di lavoro e ha speso da me un bel po’ di soldi, poter controllare questo aspetto dei nostri pazienti da remoto con un iPad è interessante, questa nuova anagrafica mi mette veramente nella condizione di poter dire di conoscere meglio i miei pazienti e di aver sotto controllo aspetti che prima richiedevano molti più giri di schermate per essere controllati e inevitabilmente qualcosa sfuggiva.

Spero per il corso di finire anche la scheda ortodontica anch’essa in una sola schermata invece che 5, notevole!

Germano

Punto su iPad

E’ mia abitudine, ad ogni nuovo corso, presentare alcune novità di Dento.

Spero anche questa volta di riuscirci, sto per finire la nuova anagrafica ottimizzata per iPad, un lavoro imponente, che mi ha permesso di raggruppare in una sola schermata le funzioni che prima erano distribuite in sei.

La logica di programmazione touch di iPad ha imposto di cambiare alcune procedure e non nascondo che questo richieda un minimo di adattamento, le mie signorine non ne sono rimaste subito entusiaste ma ora, dopo gli opportuni affinamenti, non tornerebbero indietro.

L’uscita di iPad Pro con la potenza del suo processore, la sua penna ed il sensore di pressione che consentono per la prima volta per un iPad di legittimare la firma digitale, mi ha dato la spinta ad avvicinarmi al mondo iPad che, come chi mi segue sa, ho sempre snobbato.

Ora trovo impagabile essere seduto ovunque e avere il completo controllo anche in remoto di ogni singolo paziente senza mai lasciare la stessa schermata.

L’appetito vien mangiando e, visto che la macchina fotografica di iPad ha prestazioni molto buone, il passo successivo, in corso, è quello di trasformare la scheda ortodontica, iPad ci consentirà di immettere le immagini direttamente nel punto della cartella ortodontica che decideremo e poter sostituire computer portatile e macchina fotografica con un solo piccolo tablet è un progresso notevole per chi, come me, collabora in diversi studi.

Spero, spostando il corso a Genova, di centrare il mio obiettivo, interessare nuovi giovani colleghi.

Vi aspetto sul blog per qualsiasi scambio di idee.

Germano Usoni

E se fosse una valvola cardiaca?

Sui tram e metrò  di Milano campeggia la pubblicità di Doctor Dentist: il primo impianto te lo regaliamo noi!, solo un euro per il primo impianto! Fortuna che non si tratta di ortopedici altrimenti potremmo ipotizzare la prima protesi d’anca te la regaliamo noi se fai anche le ginocchia o il tre per due sulle valvole cardiache…… se andiamo avanti così compreremo i pezzi su Amazon e andremo a farceli montare come qualcuno fa con le gomme.

Ora sarebbe il caso che tutto ciò che è sanitario rimanesse una cosa seria, l’odontoiatra o il medico impiegano anni di studi tra laurea tirocini e specializzazioni per imparare a mettere un impianto e non mi sembra il caso che tutto questo sia svilito in questo modo. Ci tengo anche a ricordare che l’impianto DEVE essere considerato l’ultima spiaggia per la sostituzione di un dente dopo che si è provato a curarlo e le cure sono fallite, non è la soluzione di elezione come alcuni con poca coscienza cercano di far credere.

Quando si sceglie un curante, con il passa parola possibilmente, si dovrebbe valutare l’affidabilità della struttura, la capacità clinica ma anche la garanzia in caso di insuccesso, in altre parole le catene che hanno ora un curante ora un altro, che cambiano ragione sociale ogni due anni o i viaggi in Croazia o altrove per farsi “curare”(?) a poco prezzo dovrebbero essere bandite dall’intelligenza del paziente o, almeno, che sia impedita la pubblicità sanitaria per pura decenza.

Germano

Il seguito di professione rubata….

Trasmissione televisiva serale sulla RAI, spot pubblicitario di una delle tante catene dentali.

Bel sito, ben studiato, signorina che muove gli occhi per seguire il “gobbo” del testo dove professa un’indiscussa professionalità, servizi completi, cliniche bellissime, cerca cerca in tutte le sezioni del sito e, accidenti, c’e solo la sezione impianti come sezione clinica, vuoi vedere che è il loro “core business”? Impianti a 399 euro, cavolo io uno Straumann lo pago già 300 euro che impianti saranno? e le altre cure dentali? solo impianti? Siamo ridotti alla stregua degli “Artigiani della qualità” ma accidenti, non devo comprare un divano e se la prima visita più valutazione specialistica è “Tutto senza alcun costo” quanto sarà specialista questo collega che svende la sua professionalità? Sarà almeno un collega?

Per capire se un divano è in truciolare basta alzare il rivestimento e per le cure dentali?

Germano

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